Stress da ritorno? Non fate finta di niente, parlatene

Età evolutiva, Genitorialità

ragazza unicorno gonfiabile mare verde

Si attribuisce la colpa al tempo, alla pioggia, al cielo molto spesso ingrigito da nuvole minacciose.

Invece, il fatto di non aver gustato la vacanza e di essere tornati dalle ferie stanchi e arrabbiati dipende solo da noi, dalla nostra incapacità di non aver sfruttato per il meglio il periodo di riposo.

“Chi si trova in questo stato d’animo è consapevole del suo limite che consiste nel non aver trovato relax e serenità al momento opportuno – è l’analisi di Mario Troiano, psicologo e psicoterapeuta – La consapevolezza aumenta il suo malumore quando si deve tornare al lavoro e alle attività di sempre”.
Tutta l’estate non abbiamo fatto altro che parlare del brutto tempo che ha rovinato le vacanze. Non averle trascorse come avremmo voluto può condizionare davvero la ripresa?
“Certo, non a caso si parla di stress del ritorno, fisico e psicologico. Ci sentiamo stanchi, svogliati, nervosi, scontenti. Sensazioni acuite dal fatto che attorno a noi sembra di vedere al contrario colleghi soddisfatti e allegri, anche se in realtà non è così. Magari sono nelle stesse condizioni, ma fingono “
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Cosa suggerire per rincuorare chi riprende il lavoro con la sgradita sensazione di non aver mai << staccato >> la spina?
“Che le vacanze non si vivono solo d’estate. A volte un lungo fine settimana di settembre o ottobre, trascorso in compagnia degli amici fuori città ha effetti miracolosi. Quindi non perdere le occasioni di fuga fuori stagione. Possono regalarci sprint, equilibrio e serenità e aiutarci ad affrontare con lo spirito giusto il primo giorno di scuola”.

Un consiglio per chi torna in ufficio con i nervi a fior di pelle?

“Non far finta che tutto sia andato bene, ma parlane apertamente con i colleghi. E, soprattutto, non utilizzare l’alibi del maltempo per giustificare una vacanza sprecata. Se guardiamo in noi stessi scopriremo che la colpa è solo nostra”.
CONSIGLI PER IL RIENTRO:
“Per evitare di sentirsi svogliati – spiega Mario Troiano – nervosi e scontenti, tornati a casa occorre analizzare realisticamente i giorni di riposo passati, senza convincersi che sia andato per forza tutto bene. Spesso non si riesce a sfruttare al meglio il riposo. Utile concedersi qualche fuga in autunno”.

Fonte: Corriere della Sera

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